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Assisi

Santa Maria sopra Minerva

La chiesa di Santa Maria sopra Minerva altro non è che un tempio della Dea Minerva dell'età Augustea (I sec. a.C.) trasformato nel tardo medioevo in chiesa cristiana e poi nel 1634, a cura dell'architetto Giacomo Giorgetti, nella chiesa barocca che ancora ammiriamo.

Iniziamo la trattazione dal tempio romano arrivato fino a noi con gli esterni praticamente intatti.

Santa Maria sopra Minerva

Costruito usando travertino locale ha dimensioni di 17,42 x 15,52 m (larghezza x altezza).

Le sei colonne corinzie sono alte 30 piedi romani ovvero circa 8,78 m e poggiano su plinti da 150 cm inseriti su gradini

Santa Maria sopra Minerva

L'architrave è sormontato da un fregio alto 58 cm ed un timpano da 150 cm un tempo ornato da fregi in bronzo dorato.

Santa Maria sopra Minerva

Nella cella affiora un residuo di pavimento a lastroni levigati con nella parte tergale uno spazio per le abluzioni rituali.

Nel tardo medioevo il tempio romano diventò chiesa cristiana.

Santa Maria sopra Minerva

Tra il 24 maggio 1212 ed il 1456 la Chiesa di Santa Maria sopra Minerva diventò ... il Palazzo del Podestà di Assisi.

Fu infatti l'abate di San Bendetto Maccabeo a cedere in enfiteusi (affitto utile) ai consoli del Comune il casalino di San Donato, cioè la cella del Tempio, mantenendo l'uso delle camere tra le colonne.

Santa Maria sopra Minerva

La cella diventò la residenza del Podestà, mentre un'altra parte del Tempio fu trasformata in carcere.

Nel 1456 i locali furono restituiti ai frati, ma non più benedettini, ma francescani.

Nel 1634 i frati intraprendono le opere di ristrutturazione in stile barocco, sotto la guida dell'architetto assisano Giacomo Giorgetti, che tutt'oggi ancora vediamo.



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