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Assisi

Basilica Papale di San Francesco di Assisi

La Basilica Papale Superiore

Terminati i lavori alla La Basilica Inferiore, gli stessi procedettero con la costruzione della Basilica Superiore.

A noi risulta che nel 1236 la costruzione della parte esterna della Basilica Superiore fosse terminata e nel 1239 fu terminato anche il campanile.

Basilica Superiore di san Francesco di Assisi

La forma esterna è del tipo a capanna ed è realizzata in marmo rosa del Subasio.

Basilica Superiore di san Francesco di Assisi

Veramente bello è il rosone centrale contornato con statue e simboli dei quattro evengelisti

Basilica Superiore di san Francesco di Assisi

I lavori di realizzazione degli interni in stile in gotico italiano con alti pilastri, archi a sesto acuto e volte a crociera ogivali noniniziarono però prima del 1241.

Nel 1253 fu Papa Innocenzo IV a consacrare gli altari delle due Basiliche Inferiore e Superiore.

Basilica Superiore di san Francesco di Assisi

Basilica Papale Superiore di Assisi

Dovettero però passare altri 25 per vedere i primi affreschi.

Ai Papi romani il brand San Francesco, inizialmente osteggiato, era utile, anzi necessario e quindi finanziarono e commissionarono l'esecuzione delle opera ai migliori artisti fiorentini.

Prima arrivò Cimabue (1277) affrescando la zona del transetto di sinistra poi l'allievo Giotto (1296) con l'inizio del vasto ciclo pittorico composto dalle 28 "Storie di San Francesco".

Basilica Superiore di san Francesco di Assisi

Transetto di destra

Le Basiliche Inferiore e Superiore sono collegate tra loro tramite una scala sita nel transetto di sinistra della Basilica Superiore.

Questa scala non è percorribile da portatorei di handicapp motori.

Basilica Superiore di san Francesco di Assisi

26 settembre 1997

La seconda, e più intensa, scossa del terremoto del 26 settembre 1997 causò, oltre alla morte di due frati e di due tecnici che furono travolti dalle macerie, profonde lesioni alla Basilica Superiore.

Circa 130 mq di affreschi attribuiti a Giotto e Cimabue (o loro scuola) furono ridotti in frammenti o come si disse all'epoca, in un puzzle da un milione di pezzi.

Crollarono gli affreschi sulla volta della prima campata con la perdita del San Girolamo attribuito a Giotto e, sempre sulla prima camapata, andarono perduti i Quattro Evangelisti di Cimabue.

Anche le altre parti della Basilica furono interessate, come il timpano e la bifore del transetto di sinistra (quello che da sul chiostro) il cui crollo venne evitato solo per la prontezza nel bloccarlo tramite una specie di pala montata sul braccio di una piattaforma mobile (e chi scrive era presente quella mattina ...), ma i danni irreparabili furono quelli agli affreschi sopracitati.

A causa dei successivi dei lavori di messa in sicurezza prima e di restuaro poi, la Basilica Superiore rimase chiusa per due anni.



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