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Assisi

Cattedrale di San Rufino

La cripta

La è l'ampio ambiente sotto il presbiterio.

L'accesso avviene tramite la scala a scendere posta circa all'altezza della Cappella del Santissimo Sacramento.

Cripta di San Rufino
La cripta

La sua costruzione è datata all'epoca del Vescovo Ugo (circa il 1035) e per questo detta anche cripta della Basilica Ugoniana.

La cripta è in parte in adiacenza a strutture romane, tra cui un grosso muro ed una cisterna, facilmente visibili durante la visita.

Cripta di San Rufino Cripta di San Rufino

Quasi persa nei secoli fu riportata alla luce nel 1895 per poi essere restaturata nel 2001.

La Cripta è del tipo ad oratorio e quindi si presenta come una vera e propria chiesa sotterranea.

Cripta di San Rufino


Lo schema è a croce greca divisa in tre navate con un abside e con volte a crociera sorrette da colonne collegate con archi.

Sia le colonne che i capitelli sono di origine romana sicuramente "recuperati" in zona ... come il fregio dorico del I secolo d.C. ...

Fregio dorico del I secolo d.C. Fregio dorico del I secolo d.C.
Fregio dorico del I secolo d.C.

... o come il bellissimo bassorilievo a croce patente, con due uccelli (l'immagine l'anima dell'uomo) e con grappoli d'uva (la passione di Cristo) tutto attorno datato al VIII d.C..

La croce fu realizzata per la "parva basilica" e riutilizzata, integrandola, nella porta di accesso della Cripta della Basilica Ugoniana.

Croce patente
Croce patente

Questa cripta è molto simile ad altre coeve presenti in centro Italia come quella dell'Abbazia di Fonte Avellana, dell'Abbazia di Farneta a Farneta, dell'Abbazia di San Salvatore a San Salvatore e della basilica del Santo Sepolcro ad Acquapendente.


Il sarcofago di San Rufino

Sicuramente l'oggetto più importante presente nella cripta, ma nel museo ci sono cose sia più belle e più importanti, è il primo sarcofago di San Rufino utilizzato per dare la prima sepoltura al corpo di San Rufino dopo il martiio del 238 d.C..

L'attribuzione ovviamente non è certa ...

Sarcofago di San Rufino
Sarcofago di San Rufino

Il sarcofago è di fattura romana, realizzato in marmo bianco di Luni e scolpito ad altorilievo e con datazione al III secolo d.C..

Nell'altorilievo sono rappresentate scene classiche del repertorio funebre romano con al centro la figura di Selene (la Luna) in piedi su di una biga a due cavalli condotta da un piccolo Eros.

Selene guarda un addormentato pastore Endimione, la grande figura semidistesa a destra.

Hypnos, il Dio romano del sonno, versa semi di papavero sopra la testa di Endimione.

In alto, sempre a destra, è rappresentata Aurora mentre sale in cielo su di un carro.

Grande, a sinistra dei due cavalli, una Vanth etrusca ... il demone etrusco con le ali che guidava nell'aldilà.

Poi altre figure sia normali che con ali e che volontariamente non chiamiamo angeli ... che ancora non erano arrivati nell'arte!.



Due curiosità:

La Cripta della Cattedrale di San Rufino è uno dei luoghi dove San Francesco si ritirava in preghiera.

Pietro Cattaneo (o di Cattanio), che fu il Primo Ministro Generale dell'Ordine, prima di seguire San Francesco era un canonico di questa Cattedrale.


Orari di ingresso alla cripta ed al museo e costo del biglietto

L'ingresso al museo della Cattedrale di San Rufino ed all'annessa cripta è a pagamento, ma il prezzo del biglietto è irrosorio rispetto a quanto fruibile.

Museo e cripta della Cattedrale

dal 16 marzo al 15 ottobre dalle ore 8.00 - 13.00 / 15.00 - 18.00

dal 16 ottobre al 15 marzo dalle ore 8.00 - 13.00 / 14.30 - 17.30

Telefono e fax

Tel. +39 075 812283

fax +39 075 815312





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